RICERCA
L'attività di ricerca di Barbara Leporini si colloca nell’ambito dell’accessibilità e dell’usabilità dei sistemi informatici, con particolare riferimento alle interfacce utente. Barbara sta lavorando con il gruppo di ricerca di Fabio Paternò presso l’ Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione (ISTI) del CNR di Pisa, su un progetto che ha lo scopo di creare una serie di tool in grado non solo di analizzare applicazioni di vario tipo per fornire una valutazione integrata e completa dell’accessibilità e dell’usabilità, ma anche di intervenire (tramite integrazioni e correzioni) aumentando l’accessibilità e l’usabilità delle applicazioni stesse.
Più precisamente Barbara:
- si occupa della messa a punto di
metodi e di strumenti
per la valutazione dell'accessibilità delle informazioni per utenti disabili, presso il laboratorio "Human Interfaces in Information Systems" (HIIS) dell'ISTI (http://www.isti.cnr.it). In particolare, è in corso la realizzazione di un tool per la valutazione dell’accessibilità e usabilità dei siti Web: MAGENTA . Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito ufficiale del tool "MAGENTA" (http://giove.isti.cnr.it/accessibility/magenta).
- si occupa dell’analisi e della riprogettazione dei motori di ricerca (in particolare Google) per valutarne il grado di accessibilità e usabilità con test diretti alle persone sulla base di otto criteri già definiti nel corso della ricerca, svolta in collaborazione con l’Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR di Pisa (http://giove.iit.cnr);
- nell’ambito di un progetto finanziato dal MIUR e dalla Cassa di Risparmio di Firenze, si occupa di definire un modello multimediale per standardizzare il formato elettronico di opere a carattere culturale e scientifico, in modo che diventino disponibili anche agli utenti disabili;
- in collaborazione con l'Istituto di Ricerca, Formazione e Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) (http://Irifor.uiciechi.it) e con l’Università “La Sapienza” (Dipartimento di Psicologia), si occupa di progetti di e-learning e di valutazione dei siti web mediante la misurazione del carico mentale e di stress rilevato negli utenti disabili durante la navigazione.