murales

A Linguaglossa i murales diventano un museo a cielo aperto.

A Linguaglossa, un paesino alle pendici dell’Etna, l’arte di strada ha trovato uno spazio ed una funzione speciale. Grazie al progetto IntrArt, infatti, le opere di street art presenti nel paese sono state restaurate e si sono trasformate in un museo a cielo aperto.

andrea gandini

Street art a Roma

E’ uscito dal garage, gli stava troppo stretto per lavorare e ha cominciato a scolpire in strada. “La prima scultura all’aperto l’ho fatta a due metri dalla porta del box, mi ero stancato di stare rinchiuso e da quel momento non ho più smesso”, racconta Andrea Gandini, romano, 19 anni, studi artistici, diverse opere ricavate dai tronchi di alberi tagliati e piantiti come relitti nel cemento, che non può più ospitarne la vita.

albero antropomorfo

L'arte che non sporca e non imbratta

Capita spesso che le iniziative più semplici siano anche quelle con un maggiore impatto. È quello che è successo a Perugia in Viale Faina, dove un artista sconosciuto ha deciso di creare una serie di opere d’arte a cielo aperto utilizzando solo elementi naturali. Viale Zeffirino Faina è unanimemente considerata una delle vie più belle di Perugia, una lunga strada circondata da alberi, ideale da percorrere a piedi. Questa è diventata il laboratorio di Adriano Massettini, un infermiere perugino che unisce la sua passione per l’arte con una profonda spiritualità.